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    June 30

    Microsoft (Virtual Earth) & Maporama

     

    Microsoft Corp. et Maporama International, leader européen des services de géolocalisation et de navigation, annoncent aujourd’hui la signature d’un partenariatimage technologique et commercial majeur sur le marché de la cartographie.
    Microsoft Virtual Earth, la nouvelle plate-forme cartographique de Microsoft, intégrant cartes routières, photos satellites et aériennes, vues obliques (Bird’s Eye view) et 3D, sera disponible pour les entreprises clientes de Maporama Intl. Celles-ci bénéficieront désormais de solutions toujours plus innovantes et complètes pour répondre à leurs besoins métiers : géolocalisation, décisionnel, géomarketing et mobilité.

     

    June 27

    Considerazioni 2.0

    Riporto qui di seguito un testo di Maurizio Sala appena ricevuto via mail. Condivido al 100%.  

    Luca

     

     

    Considerazioni 2.0

    "Voglio aumentare il numero dei miei utenti: apro su Second Life."
    "Voglio dialogare col mio pubblico: chiediamo loro di girarsi un video e di postarlo sul nostro sito".
    "Non ho soldi per andare in tv: facciamo un video virale e postiamolo in rete".

    Sono tre desideri legittimi di un'ipotetica azienda di oggi, e sono tre soluzioni sbagliate a quei desideri. Second Life ha circa 6 milioni di utenti su scala globale e mai più di 20.000 visitatori in contemporanea da tutto il mondo. Per navigarlo devi scaricarti un player e poi fare un tot di esercizio se vuoi muoverti lì dentro senza sembrare un avatar alticcio.
    Sono tutte barriere colossali ai fini di un afflusso cospicuo di traffico, e se quello è il traguardo desiderato andare su Second life non serve. Serve molto, viceversa, come elemento d'immagine che qualifica il brand attraverso la sua presenza in quel luogo. Un po' come avere una vetrina a Beverly Hills: fatturato risibile ma brand reputation alta.

    La morale è che Second Life va usato per questo obiettivo e non per l'altro. Ma devi saperlo.

    YouTube ha ampiamente fatto proseliti e ormai sono centinaia i siti che chiedono il contributo video di Users Generated Content. Debuttare oggi con la medesima richiesta ci metterebbe in coda con tanti altri che chiedono la stessa cosa, e visto che la gente ha due mani e solo qualche ora al giorno a disposizione per giocare con telecamera e cellulare fuori dal lavoro o da altri legittimi impegni, a quanti siti-di-mandami-il-tuo-video può rispondere positivamente? Certo non a molti e probabilmente quelli che sono già in rete hanno un vantaggio su chi arriva ora.

    Morale: pensiamoci bene prima di partire oggi con un modello del genere e poi finire con pochi contributi fra le mani a fronte di aspettative nettamente maggiori. Ma devi saperlo.

    Costruire un meccanismo virale è cosa molto complessa. Servono insight psicologici potenti sui quali agire, serve una conoscenza profonda del proprio target e delle modalità con le quali si relaziona alla rete, serve una competenza creativa notevole perché ciò che va generato è un gradimento così alto da spingere un essere umano a farci da portavoce presso altri esseri umani mettendoci la sua faccia. Serve poi sapere dove e come seminare il video perché la viralità scatti nel modo più fluido. Serve che tutto questo sia appoggiato su una qualità esecutiva tale da incoraggiare l'invio e non scoraggiarlo. Insomma serve mettere in piedi un meccanismo di lavoro sofisticato e professionale, equivalente ma vorrei dire superiore al livello di competenza necessario per creare e varare uno spot.

    Morale: ridurre tutto questo a una semplice opportunità di money saving è un autogol annunciato. Ma, anche questo, devi saperlo.

    La morale delle morali è che oggi il web è tutto meno che below the line, come da molti considerato nel nostro Paese. A questo punto del suo sviluppo stiamo parlando di un insieme complesso di modelli possibili di comunicazione, ognuno con modalità specifiche di interazione, linguaggi propri e conseguenti opportunità di presenza globale e significativa per la marca che volesse approfittarne. C'è il mondo del Search, il mondo degli ambienti virtuali, il social software, i mainstream media, le piattaforme di e-commerce.

    Ognuna di queste realtà è un pianeta a sé stante e al tempo stesso interagente con gli altri. Ognuna di queste realtà presenta canali utili alla comunicazione corporate. Canali che funzionano in modo proprio e peculiare, che hanno un loro momentum ottimale che non dura per sempre. Perciò, o li conosci davvero per quello che sono e ti comporti di conseguenza o rischi di mancare l'obiettivo. Inoltre, e questo amplifica la complessità del sistema, è un mondo diversificato che cambia velocemente.

    Il web di Giugno 2007 è profondamente diverso dal web del Giugno 2006, e qualcosa mi dice che a Cannes 2008 parleremo di modalità che adesso non esistono neanche.

    Conclusioni:

    "il mio amministratore delegato non crede a Internet" è una frase preistorica che speriamo di non sentire più sui tavoli riunione.

    "Il mio advisor dice che il vostro costo orario è alto" è un suicidio di marca in diretta che andrebbe evitato, visto che stiamo parlando di operazioni che creano alto brand value attraverso professionalità composite e sofisticate, per questo non riconducibili a listini da colf.

    Infine, "Vi taglio per l'ennesima volta le commissioni d'agenzia ma voglio che mi portiate nuove competenze multimediali" è un interessante paradosso italiano contemporaneo che non trova spiegazioni plausibili, a meno di credere che la creazione e formazione di nuove professionalità non nasca dall'investimento finanziario strutturale ma piove dal cielo in forma copiosa e gratuita.

    Chiudo parafrasando un vecchio titolo dell'adv classica: Web is the beef?

    La risposta oggi è si, senza dubbio.
    E allora comportiamoci di conseguenza.


    Maurizio Sala

    June 26

    Evento Teenagers 2007

    Veloce post per condividere la presentazione che ho realizzato all'evento Teenagers 2007 tenutosi un paio di settimane fa a Milano. Il focus è su Windows Live Messenger e l'utilizzo che ne viene fatto dai teenager in Italia.

    Trovate qualche dato (interno ed esterno - Nielsen NetRatings) sul consumo di Messenger in Italia e sul profilo degli utenti.

    Buona lettura.

    Luca

     

     

    June 19

    Microsoft Enhances Virtual Earth Product in Great Britain With High-Resolution 3-D Height Data From Intermap Technologies

    REDMOND, Wash., and DENVER — June 19, 2007 — Microsoft Corp. and Intermap Technologies Corp. today announced the launch of Microsoft’s enhanced Virtual Earth 3-D viewing platform based on Intermap Technologies’ highly accurate and up-to-date elevation data for all of Great Britain. Intermap is also creating similar maps for all of Western Europe and the continental United States. The resulting product delivers a more seamless and accurate
    3-D experience for all Internet users visiting Microsoft’s Live Search Maps for England, Scotland and Wales.

    imageIntermap’s precise and uniform 3-D digital terrain model serves as the foundation for the placement and alignment of aerial photography and other geospatial images. These images are then layered upon this 3-D foundation to better align and place objects without distortion or undulation, thus creating a superior end product.

    Live Search Maps is Microsoft’s online local search and mapping service that combines unique bird’s-eye imagery with advanced driving directions, Yellow Pages and other local search tools. Powered by the company’s Virtual Earth mapping and location platform, these features give users useful new ways to map and find directions to various locations, and to better visualize their surroundings from multiple aerial vantage points.

    As part of Intermap’s worldwide proactive data collection efforts, Great Britain is currently in the company’s data library. In addition, Intermap is now aggressively mapping Europe under its NEXTMap® Europe program. Data for the entire country of Germany is currently being placed in the Intermap library, and data collection for the remainder of Western Europe is scheduled for completion by the end of 2007. The continental U.S. is being mapped concurrently with the European initiative and is scheduled for completion by the end of 2008.

     

    June 17

    Motori di Ricerca in Italia

    Spesso leggo su giornali o su blog del mercato dei motori di ricerca in US dove Google chiaramente risulta essere leader con circa il 60% di market share (a seconda delle fonti - Nielsen NetRatings o ComScore). Raramente rilevo invece articoli o post sullo stesso argomento ma riferiti al mercato italiano. Per questa ragione riporto qui sotto qualche considerazione in merito.

    Per avere una veloce lettura dello scenario italiano basta scorrere le due slide visibili sotto (oppure su Slideshare) che mostrano le market share dei principali motori di ricerca in Italia e, nella seconda slide, la market share con relativi trend del network Google e Yahoo.

       

    Prima dei commenti un paio di premesse:

    1. I dati sono estratti da Nielsen NetRatings - NetView (Marzo 2007)  
    2. la metrica che viene utilizzata è la Share of (Search) Visit che è un semplice calcolo di "UU x Sessions per Person"

    Chiarita l'origine dei dati, qui sotto qualche commento.

    1. Google è di gran lunga il leader nel mercato italiano con una market share (in termini di traffico/query) superiore all'80% costantemente in crescita. Lo stesso dato circa due anni fa si attestava sotto al 65%
    2. Il primo concorrente è Alice con poco più del 6% e a seguire Live Search, Yahoo! Search e Libero con il 4% ciascuno. Il trend di questi ultimi in decrescita con l'unica eccezione di Yahoo! che mantiene la sua posizione intorno al 4%
    3. Aggregando i dati presentati nella prima slide in base all'appartenenza al network di Google o al network di Yahoo! (Libero, Alice, Tiscali con Google mentre Live Search, Yahoo! Search, Altavista con Yahoo!) si possono estrapolare le market share dei due principali player nell'ambito keyword adv. Google in costante crescita con oltre il 91% e Yahoo! in discesa intorno al 9%
    4. Infine l'ultimo dato interessante da osservare sempre presente nella seconda slide è come la componente Google.it all'interno del network Google sia in costante ascesa. Si vede infatti come la contribuzione percentuale di Alice e Libero in termini di query (e quindi in termini di fatturato) sia di molto inferiore rispetto a quanto avveniva anche solo due anni fa. In altre parole, maggiore fatturato (visti i trend dell'intero network) con marginalità superiori per Google Inc in quanto in crescita la componente non soggetta  TAC (Traffic Acquisition Costs)

    In sintesi. Google domina il mercato italiano (con market share ben superiori a quelle registrate in US) ed è in costante ascesa, sia in termini di motore di ricerca (traffico su Google.it) che di capacità di monetizzazione.

    Luca

     

    June 10

    Chi avrà ragione?

    Qualche giorno fa ho scritto del Media Agency Days organizzato a Porto Cervo segnalando video, blog e podcast realizzati intorno a questo evento. Proprio ieri mi è stata segnalata invece questa notizia tratta dalla "Nuova Sardegna", quotidiano regionale sardo, in versione cartacea (visto che esiste anche una versione online).

    A questo punto c'è da domandarsi dove stia la verità ma soprattutto quali risposte dare alle seguenti domande:

    1. Microsoft Digital Advertising Solution, cos'è? Il nome della concessionaria di pubblicità di Microsoft oppure il nuovo programma per le foto sempre di casa Microsoft?
    2. Il Media Agency Days è un evento rivolto alle Media Agencies italiane oppure una convention organizzata per tutti gli "agenti nel mondo" di Microsoft?

    A voi le risposte ;-)

    Luca

     

    June 08

    Hitler Bannato da Live

    Veloce segnalazione di un video appena visto sul blog di Andrea Contino. Originale e divertente ;-)

     
    YouTube - Hitler's Ultimate Downfall (Digg, link on right)

     

    Technorati tags: ,
    June 03

    Media Agency Days - Costa Smeralda

    Sono appena tornato da Porto Cervo dove ho partecipato all'evento organizzato da Microsoft Digital Advertising Solutions e rivolto alle principali media agencies italiane. Sessioni di lavoro incentrate sull'evoluzione dei mezzi di comunicazione e sulle rivoluzioni a cui stiamo assistendo. Il tutto in una cornice piacevole e rilassante ;-)

    Trovate qualche spunto nel blog dell'evento. Suggerisco poi l'ascolto del podcast realizzato da Joseph Jaffe, uno dei relatori intervenuti nelle sessioni di lavoro venerdì mattina. Questo il link per il download raggiungibile anche dal post "Live from Costa Smeralda in Sardegna at the Microsoft Digital Advertising Solutions Conference".

    Buon ascolto

    Luca

     

    Bill & Steve

    Segnalo questo video appena visto sul Blog di Marco Montemagno.

      

    Alcuni dei passaggi che mi hanno colpito e che evidenzierei:

    1. A detta di Steve Jobs, sia Apple che Microsoft sono state brave e fortunate ad attrarre persone di talento. Ricorrente nel video il tema di great people e great teams

    2. Memoria PC. 20K era lo spazio richiesto per caricare le prime versione di Mac e per poco di più per gestire anche le applicazioni

    Qui di seguito il resto dell'intervista:

     

    Buona visione ;-)

    Luca

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