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September 21 Sfera di cristallo
In quei giorni ero coivolto in alcune riflessioni relative all’andamento del mercato pubblicitario italiano che, per logica, ne avrebbe risentito a causa della crisi dei consumi e da qui la riduzione delle capacità di spesa delle aziende in termini di comunicazione. In quel contesto (e pure nei giorni a seguire), le analisi/considerazioni fatte sul mercato pubblicitario online mi hanno sempre visto convinto che il settore ne avrebbe beneficiato continuando nella sua crescita anno su anno e rosicchiando quote agli altri mezzi. Una convizione guidata sostanzialmente da alcuni punti:
In uno scenario di crisi come quello appena descritto, ossia di aziende costrette a ridurre budget in comunicazione e quindi a ottimizzare e/o rendere efficiente la loro spesa in pubblicità, è facile intravvedere l’opportunità di un ancor più forte spostamento di attenzione dal mondo offline a quello online. Insomma, semplici considerazioni che mi hanno portato ad essere ottimista sul futuro del mezzo nei mesi a venire, convinto che ci fosse spazio per dare un forte impulso in un mercato caratterizzato ancora da un forte potenziale. Impressioni peraltro che hanno trovato riscontro anche in alcune pubblicazioni americane (“Is Email Recession-Proof?”, “Ad Recession? Absolutely. Digital Crushed? Maybe”) Ahimè, i dati non pare mi diano ragione. A giudicare dai numeri pubblicati dall’”Osservatorio Investimenti Internet” di FCP/AssoInternet (l’associazione che raccoglie le concessionarie di pubblicità in Italia), a partire da marzo/aprile è iniziata un’inesorabile discesa delle crescite anno su anno del mercato online e che vede un magro +8% nell’ultima rilevazione disponibile di luglio. Occorre ricordare che il dato cumulato nei primi 7 mesi dell’anno si attesta su una crescita del 21% ma credo sia poco significativo volendo guardare avanti al fine di capire quali saranno le prospettive future. Per farvi un’idea della situazione, qui sotto trovate una fotografica dei primi 7 mesi dell’anno (sempre fonte FCP): Se facciamo poi un confronto con i dati di crescita degli ultimi 18 mesi vediamo la situazione ancor più chiaramente: Vero è poi che altri mezzi (i principali citati sopra), vuoi per difficoltà proprie del mezzo (vedi calo di audience), vuoi per riduzione dei budget da parte dei top spender, sono in difficoltà anche solo per riuscire a raggiungere i numeri dell’anno passato. Per questa ragione qualcuno potrebbe prendere anche una crescita dell’8% rispetto al luglio 2007 come un ottimo risultato. In realtà, viste le dimensioni degli altri mezzi, un eventuale spostamento di budget da offline a online avrebbe dovuto generare crescite ben superiori a quelle viste fin qui. A questo punto sarà interessante attendere la pubblicazione dei prossimi dati da parte di FCP anche se, le informazioni raccolte fin qui (relativamente ai mesi di agosto e settembre), non sono certo incoraggianti. Le crescite di inizio anno e del 2007 pare siano ormai un lontano ricordo. Prima di chiudere una nota: nei numeri FCP e riportati nella tabella sopra, non è compreso il fatturato di Google (fatta eccezione per la componente condivisa/restituita ai sui partner di syndication/distribuzione) che non aderisce all’’Osservatorio di FCP. Numeri questi che fanno la differenza in termini assoluti e potenzialmente anche di crescita percentuale. Ogni feedback sul tema è più che benvenuto. Luca September 14 "Impressions" sull'advcamp
Devo ammettere che prima dell'evento avevo qualche dubbio sul fatto che potessero emergere contenuti interessanti e di valore professionale. Non per mancanza di fiducia nella capacità dell'organizzazione (a tal proposito, faccio i miei complimenti a Nicola e allo staff che lo ha supportato) e della bontà dei Barcamp, quanto piuttosto per non eccelso livello di di discussione che trovo in Rete a proposito del tema adv (potrebbe anche essere che il mio elenco di feed non sia adeguato - non è da escludere!).
Tra le molte presentazioni interessanti segnalo quella di "Federico Fasce, "Perché amare le api? – Alternate Reality Games. Idee e suggestioni"" che mi ha fatto scoprire un termine fino ad oggi e me sconosciuto (ARG - Alternate Reality Game) illustrando anche alcuni esempi. Sono curioso di approfondire il tema per capire quanto la materia sia strutturata e possa essere applicata in maniera allargata a prodotti di diverso genere. Mi ha colpito poi un passaggio della presentazione di Vicky Gitto (Group Executive Creative Director - DDB Italia) che ha capito l'importanza dell'integrazione dei due "mondi" (online e offline) unendo le risorse tecniche/online con coloro che hanno invece maggiore esperienza dei mezzi offline. Passaggio fondamentale a mio giudizio per far crescere la cultura e l'adozione del Web/Digitale nelle agenzie/aziende e che, a mia memoria, non mi risulta così diffuso (in Italia). Come sempre infine di non grande utilità riflessioni legate a quanto l'Italia sia arretrata e di come il management delle aziende non sia adeguato a questo mondo che sta cambiando. Considerazioni a mio giudizio di limitato valore se non accompagnate da proposte di rinnovamento e soluzione del problema. Forse uno spunto di miglioramento per le prossime occasioni ;-) Insomma un evento ben riuscito e che ha saputo andare al di là di slogan quali "la pubblicità è morta", "via i banner", ... un valido momento di aggregazione e scambio tra chi vive la Rete quotidianamente e chi invece conosce il mondo della pubblicità "dall'interno". Luca UPDATE: qui i video dell'evento mentre di seguito la presentazione di Federico Fasce:
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