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April 16 More news on Twitter
In un mese (da febbraio a marzo 2009) il numero di utenti di Twitter americani è esploso da circa 4M a 9.3M, un balzo del 131%. Il grafico a lato è rappresentativo dell’andamento degli ultimi mesi. L’autore del post trova tra le principali motivazioni di tale crescita l’attenzione che i media stanno attribuendo allo strumento. Sempre più inoltre si trovano fatti di cronaca o dirette gestite attraverso attività di microblogging via Twitter (vedi il caso del velivolo U.S. Airway atterrato nell’Hudson River). Certamente lo strumento sta raccogliendo parecchia attenzione e 5+M di utenti acquisiti in un mese sono una chiara evidenza. Personalmente non posso che confermare tale fenomeno per quantità di tempo speso su Twitter, numero di applicazioni che si stanno diffondendo e numero di contatti che ricevo (anche dall’estero) attraverso queste attività di microblogging. Difficile fare una stima di dove potrà arrivare ma certamente è il fenomeno del momento, almeno negli Stati Uniti. Luca
April 11 US Airforce & New MediaL’attenzione da parte delle aziende verso i social media è tema di cui sentiamo parlare con sempre maggiore frequenza. La rilevanza che viene riconosciuta da istituzioni e politici è certamente inferiore ma ha visto l’elezione di Obama come un buon esempio e certamente un caso di successo. Per questa ragione segnalo la documentazione messa in rete dall’aviazione americana a proposito di social media. Interessante leggere il materiale messo in rete per cui, operante nell’aviazione US, dovrà trovarsi a gestire attività in ambito social media come pure questo post che offre una bella panoramica di quanto fatto fin qui da tale istituzione su Twitter, Blogosfera, ecc. Qui sotto infine la rappresentazione di quello che dovrebbe essere il processo da seguire nella gestione delle interazioni con il mondo dei social media. Sempre secondo l’aviazione US. Probabilmente in Italia ci arriveremo da qualche anno. Luca
Technorati Tags: US Airforce,Social Media April 08 Maslow & Twitter - The Hierarchy Of TweetsLa rete è costantemente in evoluzione e ogni stagione porta con se qualche prodotto/servizio che per ragioni varie (attrattività, numero di utenti, innovazione, ecc) attrae forte attenzione da parte dei media. Twitter, che in termini di numeri sta muovendo i primi passi in Italia (157k utenti, Nielsen Online, Feb09), sta riscutendo un discreto successo in US. Si legge del suo utilizzo in politica, numerose aziende che stanno adottando Twitter come canale di comunicazione verso i propri clienti (in logica di relazioni esterne fino alla gestione del customer service) fino alle notizie di potenziale acquisizione da parte di importanti player online. In Italia registrà lo stesso successo che si sta osservando negli Stati Uniti? Difficile prevederlo ma ad oggi il servizio è un buon candidato per rimpiazzare Facebook sulle prime pagine di quotidiani o telegiornali. In attesa di vedere quali saranno le evoluzioni segnalo un’interessante analisi e interpretazione degli utilizzi di Twitter che riprende la teoria “Hierarchy of needs” di Maslow. Il tutto ben riepilogato nell’immagine che trovate qui a destra. Luca
February 22 Rete in TV
Mi piace segnalare questa puntata perchè per la prima volta mi è capitato di seguire un programma nel quale si parlasse di rete con cognizione di causa e che sviluppasse riflessioni e considerazioni di un certo valore. Chiaramente gli ospiti chiamati a intervenire hanno fatto la differenza (Freccero e Luxuria su tutti escludendo Marco in quanto persona “addetta ai lavori”) e hanno saputo “condurre i conduttori” su temi di spessore e forse a loro stessi sconociuti. In questo gruppo, mi è parso di notare un Giorgio Gori in difficoltà e con scarso “grip” su giovani e nuovi format per TV e Rete. Per il resto, certamente un utile conversazione e visione. (rimando la visione del filmato al de “La 7” in quanto è programmato per avvio in automatico e per questo piuttosto “intrusivo/fastidioso” per chi non ha interesse alla riproduzione). Luca
February 08 Bill Gates: How I'm trying to change the world nowVideo che aiuta a capire di cosa si sta occupando Bill Gates e la fondazione da lui creata insieme alla moglie. Intervento tenuto presso il TED 2009 che si è tenuto a Palm Springs qualche giorno fa. Riuscirà nell’impresa? Gli obiettivi che la fondazione ha nel mirino sono troppo ambiziosi? Certo, potrebbe essere. La storia però insegna che senza visione e obiettivi ambiziosi difficilmente si riesce a realizzare qualcosa di grande e rivoluzionario. Credo che ingredienti, competenze e determinazione non manchino.
Buona visione. Luca
Technorati Tags: TED 2009,Bill Gates Case history: Barack ObamaVeloce post per segnalare una presentazione a cui ho assistito qualche giorno fa in occasione del lancio del “Master in Social Media Marketing e Web Communication” organizzato dalla Scuola di Comunicazione dello IULM. La presentazione realizzata da Andrea Genovese in occasione dell’evento di presentazione del Master, riassume molto bene in 12 punti le ragioni del successo di Obama nelle ultime elezioni americane. 12 (s)punti legati sostanzialmente alla comunicazione e che, a mio giudizio, non fanno altro che evidenziare:
Qui sotto la presentazione di Andrea che, oltre ad essere ben fatta, è stata illustrata in maniera impeccabile. Buona lettura Luca
February 07 Onorare il padreNon è mio solito commentare fatti politici e notizie di cronaca ma non posso che esprimere solidarietà al padre di Eluana per quanto sta succedendo in questi giorni. Sono rimasto profondamente colpito e amareggiato da parole come quelle che potete sentire in questo video.
Luca
Technorati Tags: Eluana February 06 Barack Obama’s Social Media ToolkitSegnalo questo documento di Edelman che riassume molto bene quanto fatto da Obama attraverso la rete per costruire la sua relazione con elettori e sostenitori prima delle elezioni. Riporto qui di seguito alcuni passaggi importanti: “Social media lessons from the Obama campaign
Un’ottima lezione per tante aziende. Buona lettura Luca
January 24 Instant Messaging, Mobile e Social NetworkingUn’intensa fine 2008 e un altrettanto impegnativo inizio 2009 mi hanno portato a trascurare questo blog. Cerco di “riprendere il ritmo” segnalando i risultati di una ricerca presentata qualche giorno fa al pubblico. Insieme a Netxplora abbiamo realizzato il secondo ciclo di ricerche relative all’Instant Messaging. Mentre nella prima edizione ci siamo focalizzati sulla caratterizzazione del fenomeno raccogliendo dati e sul tipo di utenza, comportamenti, interessi, in questo secondo appuntamento abbiamo fornito una panoramica di come la messaggistica istantanea si posizioni rispetto ad altri due temi molto importanti: Cellulari e Social Network. Qui di seguito in sintesi alcuni dei principali risultati raccolti:
Per chi volesse avere maggiori dettagli, qui di seguito le slide utilizzate nella presentazione. Infine, altre evidenze interessanti che mi hanno particolarmente colpito/interessato:
Luca
December 14 Social Graph PotentialSegnalo questa presentazione realizzata da Razorfish che, prendendo spunto da Facebook Connect, esprime alcune potenzialità di concetti legati ai Social Graph in ambito business. Gli esempi riportati nella presentazione sono molto efficaci. I principali punti che si possono ricavare dalle slide riportate sotto sono (nel caso una web property intenda incorporare FB Connect all’interno delle proprie pagine/servizi):
Quindi, direi … interessante! Luca
December 08 Messaggio alla nazioneQuestione di mentalità. C’è chi ritiene inaccettabile essere 15’ nel mondo per penetrazione di accessi broadband:
Chissà che serva da stimolo a chi è ben oltre la 15’ posizione. Non è polemica ma solo un auspicio che questo sia da esempio per nazioni come la nostra che stentano a fare del cambiamento una filosofia di vita e lasciare spazio al nuovo che avanza. Chiaramente è tutto da dimostrare che le buone intenzioni manifestate nello speech trovino poi riscontro nella realtà. Credo tuttavia che anche solo per intenzioni, i tre punti toccati nel video siano abbastanza di rottura rispetto al passato e alla “consuetudine” politica.
Finger crossed ;-) (in questa pagina il transcript del video) Luca Technorati Tags: Broadband,Barack Obama December 07 Risk ManagementAttirata l’attenzione da un articolo pubblicato sul Financial Times ne riporto qui di seguito i passaggi più significativi (e che danno spiegazione dell’immagine a sinistra).
A naso una buona rappresentazione dei fenomeni che stiamo vivendo in questi anni e che vedono la Rete come componente abilitante. Interessante vedere come alcune opportunità offerte dalla Rete sono spesso un’estensione/evoluzione di quanto già fatto in passato con attività “offline” (Press Advertising, Press Releases, Annual Reports, ecc). Luca Technorati Tags: Financial Times,Web 2.0 November 23 InfoTraffic – Settembre 2008Facendo seguito al primo post fatto su questo argomento qualche settimana fa (e relativo al mese di agosto), qui di seguito alcuni dati dell’audience online italiana resi disponibili da Nielsen Online. Qualche considerazione:
Buona lettura Luca November 16 Windows Live goes socialQuesto almeno sembra essere il messaggio passato su stampa e blogosfera a seguito del lancio realizzato questa settimana. A seguito del lavoro iniziato ormai circa un anno fa, giovedì abbiamo anunciato pubblicamente la disponibilità (a partire da dicembre) dei nuovi servizi Windows Live che vedono un importante rinnovamento di quasi tutti i servizi e le applicazion: Messenger, Hotmail, Mail, Writer, ecc. Discreta l’attenzione riservata alla notizia, sia da carta stampata che dalla blogosfera. Vedremo nelle prossime settimane cosa ne pensano gli utenti. Per chi non ha potuto partecipare all’evento di lancio, qui sotto può trovare la presentazione utilizzata per descrivere sinteticamente i prodotti oltrechè gli elementi cardine che accomunano tutti i prodotti e servizi. Luca November 11 Looking forwardQualche dato rilevato da una ricerca EIAA e ricevuto via NextPlora:
Qui di seguito le slide della ricerca per volesse dare una lettura ai findings. Dati interessanti e per certi versi confortanti su quanto ci aspetta nel 2009. Altrettanto però mi sorge sempre un dubbio sull’attendibilità di questo genere di ricerche che si basano su interviste fatte a responsabili di spesa. Trovo infatti verosimile quanto letto. Emerge sempre più chiara la convinzione da parte delle aziende nell’utilizzo di Internet e dello strumento digitale per fare comunicazione. Dall’altra parte però, soprattutto in Italia, siamo proprio certi che ci sia “una certa disaffezione rispetto alla televisione”? Personalmente non ho evidenza di questo, anzi. E’ ancora convinzione di molti che l’unico mezzo (rifugio) che, a quanto pare, permette di ottenere risultati sia la TV. Diverse le ragioni che ci portano a questa situazione (talune ormai stranote e anche di facile comprensione) ma siamo sicuri che lo scenario Europeo si applichi alla lettera anche in Italia? Io ho qualche dubbio. Luca October 12 InfoTraffic – Agosto 2008Uno degli aspetti che emergono come sempre più evidenti nel mondo della comunicazione che viviamo tutti i giorni e che è in profonda trasformazione è come le aziende, qualsiasi azienda, possano considerarsi delle media company. Un concetto che avevo sentito per la prima volta nell’incontro a cui avevo partecipato un anno fa con Richard Edelman e che trovo sempre più marcato ogni giorno che passa. Al di là di informazioni che evidentemente devono mantenere un carattere di riservatezza, sono parecchie le informazioni che le aziende dispongono al loro interno e che possono essere condivise all’esterno. Dalle persone a informazioni di mercato e di business. In tal senso, risulta visibile qui sotto l’analisi dei dati di traffico online italiani relativa al mese di agosto (gli ultimi disponibili). E’ un documento che viene realizzato su base mensile non appena pubblicati i dati di Nielsen Online e che permette di valutare i cambiamenti/trend registrati rispetto ai mesi precedenti. Qualcosa che spesso viene ignorato nelle tante parole che vengono spese relativamente al mercato online italiano e che penso/spero possa dare una mano a comprendere meglio quanto fanno gli utenti italiani online. Per chiarezza, le slide non sono esaustive rispetto ai dati resi disponibili da Nielsen ma toccano unicamente temi che riguardano le aree di business di competenza di Windows Live ed MSN. Alcuni dei macro temi registrati nel mese di agosto sono:
Per il resto, buona lettura ;-) Luca October 01 Balzano i profitti di Google ItaliaRiporto qui di seguito un articolo trovato su MF di Oggi (1 ottobre 2008). Mi ha incuriosito perchè non mi è chiaro quanto questi dati (immagino da bilancio) vengano considerati reali (fatturato di 13M di Euro) o quanto vogliano essere un’indicatore dell’andamento del business della filiale italiana. Mi pongo questa domanda in quanto il mercato legato a keyword advertising in Italia è di circa venti volte superiore a quello che è il fatturato indicato nell’articolo. Visto che Google detiene una quota ben superiore al 90% di raccolta adv (solo in ambito keyword), il fatturato riportato sotto non può ovviamente rappresentare la realtà dei fatti. Luca Technorati Tags: Google Italia,Keyword Advertising September 21 Sfera di cristallo
In quei giorni ero coivolto in alcune riflessioni relative all’andamento del mercato pubblicitario italiano che, per logica, ne avrebbe risentito a causa della crisi dei consumi e da qui la riduzione delle capacità di spesa delle aziende in termini di comunicazione. In quel contesto (e pure nei giorni a seguire), le analisi/considerazioni fatte sul mercato pubblicitario online mi hanno sempre visto convinto che il settore ne avrebbe beneficiato continuando nella sua crescita anno su anno e rosicchiando quote agli altri mezzi. Una convizione guidata sostanzialmente da alcuni punti:
In uno scenario di crisi come quello appena descritto, ossia di aziende costrette a ridurre budget in comunicazione e quindi a ottimizzare e/o rendere efficiente la loro spesa in pubblicità, è facile intravvedere l’opportunità di un ancor più forte spostamento di attenzione dal mondo offline a quello online. Insomma, semplici considerazioni che mi hanno portato ad essere ottimista sul futuro del mezzo nei mesi a venire, convinto che ci fosse spazio per dare un forte impulso in un mercato caratterizzato ancora da un forte potenziale. Impressioni peraltro che hanno trovato riscontro anche in alcune pubblicazioni americane (“Is Email Recession-Proof?”, “Ad Recession? Absolutely. Digital Crushed? Maybe”) Ahimè, i dati non pare mi diano ragione. A giudicare dai numeri pubblicati dall’”Osservatorio Investimenti Internet” di FCP/AssoInternet (l’associazione che raccoglie le concessionarie di pubblicità in Italia), a partire da marzo/aprile è iniziata un’inesorabile discesa delle crescite anno su anno del mercato online e che vede un magro +8% nell’ultima rilevazione disponibile di luglio. Occorre ricordare che il dato cumulato nei primi 7 mesi dell’anno si attesta su una crescita del 21% ma credo sia poco significativo volendo guardare avanti al fine di capire quali saranno le prospettive future. Per farvi un’idea della situazione, qui sotto trovate una fotografica dei primi 7 mesi dell’anno (sempre fonte FCP): Se facciamo poi un confronto con i dati di crescita degli ultimi 18 mesi vediamo la situazione ancor più chiaramente: Vero è poi che altri mezzi (i principali citati sopra), vuoi per difficoltà proprie del mezzo (vedi calo di audience), vuoi per riduzione dei budget da parte dei top spender, sono in difficoltà anche solo per riuscire a raggiungere i numeri dell’anno passato. Per questa ragione qualcuno potrebbe prendere anche una crescita dell’8% rispetto al luglio 2007 come un ottimo risultato. In realtà, viste le dimensioni degli altri mezzi, un eventuale spostamento di budget da offline a online avrebbe dovuto generare crescite ben superiori a quelle viste fin qui. A questo punto sarà interessante attendere la pubblicazione dei prossimi dati da parte di FCP anche se, le informazioni raccolte fin qui (relativamente ai mesi di agosto e settembre), non sono certo incoraggianti. Le crescite di inizio anno e del 2007 pare siano ormai un lontano ricordo. Prima di chiudere una nota: nei numeri FCP e riportati nella tabella sopra, non è compreso il fatturato di Google (fatta eccezione per la componente condivisa/restituita ai sui partner di syndication/distribuzione) che non aderisce all’’Osservatorio di FCP. Numeri questi che fanno la differenza in termini assoluti e potenzialmente anche di crescita percentuale. Ogni feedback sul tema è più che benvenuto. Luca September 14 "Impressions" sull'advcamp
Devo ammettere che prima dell'evento avevo qualche dubbio sul fatto che potessero emergere contenuti interessanti e di valore professionale. Non per mancanza di fiducia nella capacità dell'organizzazione (a tal proposito, faccio i miei complimenti a Nicola e allo staff che lo ha supportato) e della bontà dei Barcamp, quanto piuttosto per non eccelso livello di di discussione che trovo in Rete a proposito del tema adv (potrebbe anche essere che il mio elenco di feed non sia adeguato - non è da escludere!).
Tra le molte presentazioni interessanti segnalo quella di "Federico Fasce, "Perché amare le api? – Alternate Reality Games. Idee e suggestioni"" che mi ha fatto scoprire un termine fino ad oggi e me sconosciuto (ARG - Alternate Reality Game) illustrando anche alcuni esempi. Sono curioso di approfondire il tema per capire quanto la materia sia strutturata e possa essere applicata in maniera allargata a prodotti di diverso genere. Mi ha colpito poi un passaggio della presentazione di Vicky Gitto (Group Executive Creative Director - DDB Italia) che ha capito l'importanza dell'integrazione dei due "mondi" (online e offline) unendo le risorse tecniche/online con coloro che hanno invece maggiore esperienza dei mezzi offline. Passaggio fondamentale a mio giudizio per far crescere la cultura e l'adozione del Web/Digitale nelle agenzie/aziende e che, a mia memoria, non mi risulta così diffuso (in Italia). Come sempre infine di non grande utilità riflessioni legate a quanto l'Italia sia arretrata e di come il management delle aziende non sia adeguato a questo mondo che sta cambiando. Considerazioni a mio giudizio di limitato valore se non accompagnate da proposte di rinnovamento e soluzione del problema. Forse uno spunto di miglioramento per le prossime occasioni ;-) Insomma un evento ben riuscito e che ha saputo andare al di là di slogan quali "la pubblicità è morta", "via i banner", ... un valido momento di aggregazione e scambio tra chi vive la Rete quotidianamente e chi invece conosce il mondo della pubblicità "dall'interno". Luca UPDATE: qui i video dell'evento mentre di seguito la presentazione di Federico Fasce:
August 22 Vatti a fidare degli amiciHo letto questo post e mi è venuta spontanea la domanda: quale sarà il "consiglio da amico"? ;-) Luca
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